Una riflessione critica a partire dalla lettura del documento CEI
Un edificio costruito su sabbia
Ci troviamo di fronte a un documento, Radicati e costruiti in Cristo (qui qui), che si presenta come un tentativo di riorganizzazione pastorale, ma che a uno sguardo teologico più profondo rivela le crepe di un edificio costruito su premesse fragili. L’analisi ha messo a nudo una verità scomoda: la Chiesa in Italia, nel suo sforzo di rispondere alla crisi del tempo presente, ha imboccato una via che appare sempre più segnata da un’impronta sociologica, quasi manageriale, smarrendo di vista la sua natura di Corpo Mistico.
Il prolungamento di Cristo nell’Eucaristia
La Chiesa, infatti, è viva solo perché è il prolungamento storico di Cristo attraverso l’Eucaristia: è nel Sacramento del suo Corpo e del suo Sangue che Cristo si effonde realmente nel suo popolo, rendendolo un organismo soprannaturale che non vive di strategie, ma della vita stessa del suo Sposo. È doloroso inoltre constatare come il documento ignori totalmente la gravità del peccato come …Altro
L’uomo primitivo... mai esistito!
L’uomo primitivo... mai esistito!
(di Stefano Maria Chiari )
Uno dei postulati dell’evoluzionismo contrasta le asserzioni di divina Rivelazione sulla caduta dell’uomo, creato da Dio perfetto e poi precipitato nelle deficienze inferte e determinate nella nostra natura dal peccato.
Infatti, checché ne dicano gli scienziati della Specula Vaticana – i quali pensano di poter conciliare l’inconciliabile (classico e quanto mai calzante diavolo ed acqua santa) – l’idea stessa di una evoluzione dal meno perfetto al più complesso implica un vero capovolgimento di prospettiva nei confronti del peccato originale, il quale, al contrario, attesta precisamente una decadenza da una situazione di benessere ad altra certamente peggiorativa.
Tra l’altro, non occorre essere dei geni per porre in evidenza un dato di fatto acclarato: la verità di un decadimento ed abbrutimento dell’umanità «verso il basso» è tema ricorrente in tutte le antiche tradizioni: dai miti dell’Olimpo narrati da Esiodo [«…Altro
poveri bambini che a scuola studiano per un anno intero gli uomini primitivi con i vari nomi e le nuove teorie, come se fossero tanto importanti
I RACCONTI DELLA CREAZIONE
Il libro della genesi ci fa capire che la comparsa dell 'uomo sulla terra,l'ultima delle opere di Dio, non va oltre gli ottomila anni ,mentre geologi e paleontologi fino a ieri,mentendo e falsificando dati scientifici spudoratamente, si affannavano a inventare nuove teorie e nuovi inganni avvalendosi di dati storici per supportare l'evoluzionismo filosofico e scientifico avvalorato poi dalla mummificata teoria darwiniana dell 'evoluzione delle specie . Una teoria che si basa sulla legge del più forte,la legge della giungla poi attuata nell'ambito politico,democratico ed economico- finanziario dalla cultura dell'ottocento e novecento sia di destra che di sinistra, fino a condizionare pesantemente col modernismo gli ultimi 50 anni la stessa dottrina cattolica con il progressismo del Concilio Vaticano II. Si può dimostrare razionalmente e con prove scientifiche che l'umanità non ha un' età superiore agli 8000 anni !!! Per gli animali e altre specie è diverso, ma il genere umano non supera …Altro
PERCHE’ LO STATO DEVE SEGUIRE LA LEGGE DI DIO
Dio avendo creato il mondo e l’ universo, nonché l’ uomo e tutte le creature del Cielo e della Terra, gli esseri, è l’ unico che può emanare leggi eterne di vita e per la vita di tutta la creazione . Essendo poi il Signore della storia umana , cioè colui che ne permette la continuazione secondo le sue leggi, è l’ unico che ne garantisce la terziarietà , cioè la giustizia al di sopra delle parti tra gli esseri . Dio è colui che garantisce e stabilisce la giustizia tra gli uomini ,anzi è colui che ci dice cosa sia la giustizia al di sopra delle parti . Questa legge della giustizia per tutte le nazioni Egli l’ ha rivelata ed è la fonte della convivenza fra tutte le nazioni . Questa legge (amare Dio creatore e non uccidere ) oltre ad essere la base della convivenza naturale di credenti e non credenti di tutte le razze, religioni e partiti politici , come norma morale e naturale universale per gli esseri sulla Terra , è stata rivelata nella storia dell’ umanità ad alcuni esseri amici …Altro
IL RELATIVISMO ETICO DI PAGLIA E SOCI
PAGLIA E LA RIVOLUZIONE PERMANENTE DI FRANCESCO
L'ex presidente della Pontificia Accademia per la Vita spiega in una intervista perché, dietro impulso di Papa Francesco, è stato distrutto il concetto di natura, avallando il relativismo etico
di Tommaso Scandroglio
Un anno fa monsignor Vincenzo Paglia concluse il suo mandato come presidente presso la Pontificia Accademia per la Vita (Pav). In occasione di questo anniversario il sito Settimana News lo ha intervistato.
Nell'intervista Paglia conferma un orientamento dottrinale che negli anni abbiamo sempre avuto modo di criticare, orientamento che assecondava i desiderata di papa Francesco. Mons. Paglia ripercorre le tappe che hanno portato a rivoluzionare la Pav e, sempre con il suo aiuto, a smantellare l'Istituto Giovanni Paolo II per studi su Matrimonio e Famiglia per sostituirlo con il Pontificio Istituto Teologico Giovanni Paolo II per le Scienze del Matrimonio e della Famiglia. Una rivoluzione voluta da Francesco perché, come ricorda …Altro
CIRCA LA LAICITA' DELLA RAGIONE ; RILETTURE E CORREZIONI .
"Come è facile capire, la laicità non viene adeguatamente fondata nemmeno se tra la ragione politica e la fede religiosa si ritiene esserci una completa identità. La religione islamica, per esempio, non ammette una legittima autonomia della sfera politica e giuridica rispetto alla religione perché ritiene che la vita politica dipenda direttamente dai decreti di Dio da applicare alla lettera, che non esista una morale naturale o una prudenza politica guidata dalla coscienza personale. Anzi, su vari punti, la moralità politica in una società islamica contrasta con alcuni principi della ragione naturale. L’origine dell’autorità politica, i rapporti di questa con l’autorità religiosa, il senso della legge, l’uguaglianza in dignità tra tutti gli uomini: in questi e in altri campi si nota una discordanza tra la ragione politica naturale e i dettami della religione islamica.. (dottor Fontana )".
Stiamo ancora a fondare e a credere
, a sognare anche, un’ autonomia della politica rispetto …Altro
il link porta ad un video diverso
DIO VUOLE LA GIUSTIZIA SULLA TERRA
Dopo il peccato originale, Dio pretende una sola cosa dagli uomini : la giustizia ! Giustizia tra i popoli, giustizia nelle nazioni , giustizia personale, giustizia pubblica, giustizia nel matrimonio, giustizia nelle famiglie, giustizia nel lavoro, giustizia nel vivere quotidiano , giustizia nei tribunali, giustizia nelle banche e nel commercio, giustizia nella guerra e nella pace ……. giustizia nell’ informazione, giustizia nella politica .. Dio non vuole l’ uguaglianza, Dio vuole la giustizia . Dio non vuole la dignità dell’ uomo e la fratellanza, Dio non vuole la libertà dell’ uomo perché senza giustizia non ci può essere né dignità, né amore, né misericordia da parte di Dio; senza giustizia, non c’è verità e nessuna dignità e libertà per l’ uomo che anzi perde tutto in automatico . Anzi la verità, cioè il contrario della menzogna viene prima della giustizia e precede la stessa giustizia . Dio Onnipotente è amore proprio perché è giusto, proprio perché è la verità del …Altro